Anno istituzione: 1990
Superficie: 450 ha
Provincia: Cosenza
Comuni: S. Sofia d’Epiro, Tarsia
Sede Palazzo Rossi Via Garibaldi, 4 - 87040
Tarsia (CS)
Tel/Fax 0981/952185
e-mail: info@riservetarsiacrati.it
Web: www.riservetarsiacrati.it
Il lago di Tarsia, bacino artificiale creato dallo sbarramento
del fiume Crati per risolvere le carenze idriche della piana
di Sibari, rappresenta una zona umida artificiale divenuta
in breve tempo un’importante area di sosta e nidificazione
per un gran numero di uccelli acquatici. Simbolo di quest’area
protetta, designata Sito di Importanza Comunitaria, è la
cicogna bianca che da qualche anno ha iniziato a nidificare nei
pressi della riserva. L’area rappresenta un luogo di sosta
e svernamento importante anche per le anatre selvatiche come
i germani reali, i moriglioni e i codoni e per molti uccelli
migratori fra cui gli aironi cenerini, le gru, le garzette, le
gallinelle d'acqua, gli svassi. Diffusa è la presenza
di alcuni rapaci quali il nibbio bruno, nidificante
ed il falco di palude. Fra i mammiferi si annovera
la lontra che qui ha trovato uno degli ultimi rifugi in Calabria.
La vegetazione è costituita
da macchia mediterranea incontaminata e scarsamente antropizzata,
formata da leccio, olmo, tamerice, corbezzolo e sulle sponde
del lago da fitti canneti di cannuccia palustre e boschi di
ontano, salice e pioppi.
DA
NON PERDERE
- Il Palazzo Rossi di
Tarsia uno dei più bei
palazzi patrizi di Tarsia ospita la Biblioteca Naturalistica
Calabrese con l’annesso Centro di documentazione ambientale
sulle aree protette della Regione Calabria, il Centro di grafica
naturalistica, il Museo calabrese di storia naturale e l’info
point ambientale regionale.
- Il Museo calabrese di storia naturale con
una sede presso il Palazzo Rossi a Tarsia, dove sono stati
realizzati sette grandi diorami dedicati alle aree protette
della Calabria e che ospita la raccolta dell’Erbario
del Crati e una sede presso S. Sofia d’Epiro dove sono
in allestimento i diorami dedicati alle tradizioni popolari
nel rapporto tra uomo e ambiente e la raccolta dell’Erbario
della Calabria.
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