Anno istituzione: 1991
Superficie: 14.343 ha
Provincia: Crotone
Comuni: Crotone, Isola Capo Rizzuto
Sede Via C. Colombo, 88900 Crotone
Tel. 0962/665254 – Fax 0962/665247
e-mail: segreteria@riservamarinacaporizzuto.it
Web: www.riservamarinacaporizzuto.it
L’Area Marina “Capo Rizzuto” si
estende nel tratto costiero a sud di Crotone per 36 km e occupa
una superficie di circa 15mila ettari di mare, questo ne fa
la maggiore riserva marina italiana suddivisa in zona A, di
riserva integrale e zona B, con vincoli meno restringenti.
L'importanza di questa riserva marina risiede sia nella ricchezza
faunistica e floristica marina, sia nel patrimonio storico,
concentrato in pochi chilometri di costa della provincia di
Crotone.
La zona costiera è caratterizzata dall’alternarsi
di otto promontori da quello di Capo
Colonna a nord, con il tempio greco dedicato alla dea
Hera Lacinia, a quello più meridionale di Le Castella con
la fortezza risalente all’età bizantina.
Ciò che
contraddistingue la riserva dal punto di vista naturalistico
sono, in particolare, i fondali caratterizzati
da una grande ricchezza di popolamenti algali e dalle estese
praterie di “Posidonia Oceanica”,
una pianta a fiori che riveste una notevole importanza sia per
l’arricchimento di ossigeno delle acque costiere, sia come
habitat fondamentale di riproduzione e alimentazione per molte
specie animali. Tra le specie ittiche quali
saraghi, cernie, triglie, donzelle e scorfani, si segnala la
presenza di barracuda, murene, a volte delfini e il raro pesce
pappagallo di origine tropicale.
La fauna terrestre della
zona è caratterizzata
dalla presenza di animali quali la volpe, la donnola e le tartarughe
d'acqua e da numerosi uccelli, alcuni stanziali e molti di passo,
che scelgono queste zone per riposare durante i lunghi viaggi
migratori: il colorato martin pescatore, l'allodola, l'upupa,
la civetta e molti rapaci, il fenicottero rosa, la cicogna e
la gru.
La gastronomia della
provincia di Crotone è varia
e originale spaziando dai prodotti della terra (funghi, melanzane
e pomodori), ai salumi (salsicce, soppressata, capocollo e n’duja)
ai formaggi (ricotta salata, butirro e pecorino). Le specialità della
cultura locale sono, in particolare, legate al mare come il piatto
tipico crotonese “u cuadraru”, una zuppa
di pesce piccante.
DA NON PERDERE
- Il Promontorio di Capocolonna,
vero e proprio giacimento archeologico, simbolo dei fasti
gloriosi della Magna Grecia dove si erge l’unica colonna
di stile dorico superstite del celebre tempio di 48 colonne
dedicato alla dea Hera Lacinia.
- Punta Le Castella,
ultimo baluardo della riserva, con la fortezza di età bizantina della quale
si ammirano i resti in gran parte inglobati dall’imponente
Castello Aragonese del XIII sec. costruito dagli Angioini,
poi rafforzato dagli Aragonesi per difendere la costa dalle
incursioni barbariche. La particolarità del Castello
Aragonese è la sua posizione su un isolotto
collegato alla spiaggia da un lembo di terra.
- Il patrimonio di archeologia subacquea costituito
dalle navi che hanno incrociato queste acque, come la nave
romana al largo di Cicala sul versante sud di Capo Colonna.
A Capo Cimiti e a Capo Bianco si trovano a pochi metri di profondità grandi
colonne marmoree.
- Le escursioni in barca su battelli a fondo trasparente che
offrono la possibilità, anche a chi non si immerge,
di osservare i fondali; le escursioni in barca a vela e l’attività di
pescaturismo, durante le quali si possono sperimentare le antiche
tradizioni di pesca insieme ai pescatori.
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